Norme sulle prenotazioni on line

L'invio di una prenotazione on line é un contratto valido a norma di Legge e comporta l'accettazione totale delle norme presenti in questa pagina. Per evitare utilizzi impropri del servizio all'atto della prenotazione registriamo il numero identificativo del computer che invia l'ordine. Con questo dato é possibile detrminare univocamente la linea telefonica, il provider e il terminale da dove é partito l'ordine.

Note sui contratti on line

Il Cliente, con l'invio dell'ordine, dichiara di aver preso visione e di accettare integralmente le condizioni indicate nel presente contratto; si impegna altresì a leggere, stampare e conservare le condizioni di vendita di seguito riportate cosi come previsto dagli articoli 3 e 4 del Dlgs n. 185/1999.

Dichiarazione di maggiore età

Il cliente dichiara di aver compiuto i 18 anni di età o che l'ordine dei volumi é stato asseverato dalla potestà genitoriale.

Recesso dal contratto

L'invio dell'ordine perfeziona il contratto. Il cliente può recere dal contratto:

Ogni atto di recesso non può essere effettuato tramite e-mail o fax, ma prendendo contatto diretto con la sede. Il recesso viene perfezionato con la eliminazione dei testi dalla prenotazione, visibile on line.

Ritiro dei testi

Il ritiro dei volumi deve essere effettuatto entro 7 giorni dalla disponibilità, visibile on line. Dopo tale data non si garantisce la disponibilità dei volumi. Il mancato ritiro entro 7 giorni non annulla la prenotazione. Rimangono comunque salvi i nostri diritti di rivalsa in caso di non ritiro dei testi. Il danno per il mancato ritiro si concorda in modo equitativo pari al 40% del totale di copertina dei volumi.

Divieti assoluti

I dati anagrafici e la e-mail devono essere esclusivamente i propri dati personali e non di terze persone (se non espressamente autorizzati) o di fantasia. È vietato effettuare doppie registrazioni corrispondenti ad una sola persona. L'invio di dati falsi é punito dal Codice Penale.

Giurisdizione

Per quanto non espressamente ivi previsto, si rimanda al decreto legislativo n° 50 del 15.1.1992 e al decreto legislativo n° 185 del 22.5.1999. Per ogni controversia é competente il Foro di Roma.